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Il progetto di riqualificazione di Via Petroni

Mercoledì 4 febbraio 2015 la sala del Consiglio del quartiere San Vitale ha ospitato la presentazione del Progetto di riqualificazione di Via Petroni a Bologna, alla presenza di Milena Naldi, Presidente del Quartiere San Vitale, Andrea Colombo, Patrizia Gabellini e Matteo Lepore, Assessori del Comune di Bologna, e dei tecnici del Comune di Bologna.

Il progetto è la prima conclusione di un lungo percorso di progettazione partecipata portato avanti dall’associazione GArBo – Giovani Architetti Bologna in collaborazione con lo studio Rizoma Comunicazione e con il supporto del Quartiere S.Vitale a partire da una prima fase di incontri e lavoro avvenuta durante il Green Social Festival del 2012.

A seguito di questa prima fase, GArBO e Rizoma hanno organizzato un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto gli stakeholders nella progettazione di un restyling della strada secondo le esigenze e le problematiche, un tentativo di riabilitare l’immagine di una delle più belle strade del centro storico di Bologna. Il percorso, durato quasi 3 anni, è stato articolato in varie fasi ed ha compreso delle interviste ai commercianti e ai residenti, un laboratorio di partecipazione in cui sono stati coinvolti residenti, commercianti e studenti oltre all’amministrazione comunale, due incontri serali rispettivamente con i residenti e con i commercianti e un rilievo fotografico e di destinazione d’uso dei piani terra della Via. Il percorso è stato accompagnato da una comunicazione il più possibile aperta sugli appuntamenti, i risultati, le iniziative partecipate e -in senso più ampio- sull’immagine di Via Petroni restituita dai media.

Al termine del percorso partecipato, Garbo e Rizoma, insieme al Quartiere S. Vitale hanno cercato nel Comune di Bologna e nell’Urban Center degli interlocutori ai quali affidare la realizzazione del progetto.

viaPetroni4-comparazQuesto invito a collaborare e a farsi promotori di un’importante operazione di qualificazione in una delicata area del nostro centro storico, è stato accolto con entusiasmo.

Il dialogo con il Comune e con l’Urban Center ha portato ad ulteriore sintesi le proposte emerse durante il percorso e ad un necessario adattamento delle istanze espresse rispetto al contesto urbano ed economico.

In particolare hanno avuto un ruolo importante nella stesura del Progetto la decisione del Comune di rimuovere i dehors, la scelta di adottare una pavimentazione di qualità in porfido, le indicazioni sulla possibilità di liberare il lato porticato e infine la richiesta di inserire in progetto una pista ciclabile in senso di marcia opposto.

Rispetto ai principali elementi emersi dal progetto partecipato sono quindi da segnalarsi tre importanti novità.

La prima riguarda il sistema della sosta, ridotta, come si è deciso, ad uno solo dei due lati della strada, in modo tale da riuscire ad ospitare un marciapiede più largo. Questa fila di spazi per la sosta verrà collocata lungo il lato non porticato della via e prevederà anche spazi per la sosta bici e moto, nonché la presenza di alcuni stalli dedicati alla sosta temporanea e al carico e scarico. Il piano di sosta nel suo complesso è comunque al vaglio del settore mobilità del Comune.

La seconda novità riguarda la proposizione della pista ciclabile, in senso opposto a quello di marcia delle auto, per riconnettere il percorso presente su via S. Vitale con la zona universitaria di via Zamboni; si è pensato di adottare questa soluzione anche  per evitare il transito dei ciclisti sotto al portico.

Sezione-Uso-ViaPetroni

Il terzo elemento importante introdotto in questa fase riguarda il tema energetico e la qualificazione del sistema d’illuminazione stradale, con il coinvolgimento di via Petroni nel progetto che Enel Sole sta portando avanti in tutta la città e

che prevede la sostituzione di tutte le lampade esistenti con altre a led e quindi a basso impatto energetico. Parallelamente a questo sarà possibile avviare anche un percorso di sostituzione dei corpi illuminanti, così come proposto dal progetto preliminare. E’ al vaglio anche la possibilità di migliorare l’illuminazione del sottoportico.

Altri interventi riguardano, come anticipato, la posa di una pavimentazione in porfido a ventaglio per strada e ciclabile e la realizzazione di un nuovo marciapiede pedonale nel lato opposto al portico, in porfido rialzato h15 cm dal piano stradale con posa a file parallele con anche il fine di migliorare l’accessibilità.

Guarda la presentazione del progetto:

Presentazione_cover

Con questo passaggio di consegne si chiude quindi un importante percorso intrapreso ormai quasi tre anni fa e che ha visto la partecipazione attiva di tante persone, che Garbo e Rizoma oggi colgono l’occasione per ringraziare. Buon proseguimento!